LA FINE DEL PROGRESSO

13,00


Spedizione Gratuita!!!
Disponibilità:
Clicca qui per andare direttamente al form di pagamento sul sito Paypal
Codice prodotto -
ISBN 978-8896221277
Categoria Matrici
Disponibilità

Segnala ad un amico

Altre domande ?

La nostra epoca è orfana del progresso. Fino alla seconda guerra mondiale il paradigma dominante era che l’avvenire avrebbe aperto le porte a un vero e proprio paradiso in terra.

Erano pochi i filosofi, i politici o gli artisti a non credere che il futuro sarebbe stato inevitabilmente migliore del presente: si pensava che le guerre sarebbero scomparse; che la politica avrebbe riformato la società e abbattuto le disuguaglianze economiche e sociali; che la tecnica avrebbe sconfitto la miseria e la medicina tutte le malattie. Quanti sarebbero disposti a sottoscrivere un’utopia del genere, oggi che il sol dell’avvenire ha lasciato il passo alla disillusione della realtà?

Filosoficamente squalificato, il progressismo si è ridotto ad un insieme di buoni sentimenti, luoghi comuni e sterili slogan attraverso i quali si celebrano genericamente la «modernizzazione» e l’«innovazione», lo «sviluppo» e la «crescita». Ciò che persiste dell’utopia progressista è un calderone ideologico di grande povertà concettuale che funziona perlopiù come il codice propagandistico dei professionisti della politica e della finanza.


Pierre André TaguieffFilosofo, politologo, storico delle idee, direttore di ricerca al CNRS (il centro nazionale francese per la ricerca scientifica). 

Alain Gras - Professore emerito all’Università Paris I - Panthéon Sorbonne. È cofondatore di Entropia, rivista di studio teorico e politico della decrescita.

Curatore: Giuseppe Giaccio









Gli utenti registrati possono condividere la loro esperienza avuta con questo prodotto/servizio. Registrati per accedere a tutti i benefici riservati agli utenti registrati o clicca su login se sei già registrato.